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In generale la vaporizzazione è comunemente accettata come buona pratica per ridurre i danni derivati dalla combustione, migliore efficienza nell’assunzione dei principi attivi, e per avere dosaggi affidabili.
I vaporizzatori, a seconda del modello, possono avere differenti impostazioni per quello che riguarda la temperatura. 
La vaporizzazione permette al consumatore di utilizzare gli stessi fiori di cannabis per più di una volta, poiché questi non vengono bruciati e ridotti in cenere dalla combustione. Per questa ragione, al raggiungimento della dose necessaria di assunzione, la stessa cannabis può essere riutilizzata per una sessione successiva.
A parità di effetti, l’utilizzo del vaporizzatore diminuisce il quantitativo necessario di materiale vegetale. Con la vaporizzazione si possono ottenere gli stessi effetti benefici dati dall’atto del fumare, ma con il vantaggio di utilizzare dosi inferiori.
. L’uso di vaporizzatori si è dimostrato efficace nel ridurre tosse, catarro e senso di oppressione al petto ed ha dimostrato incidere sui valori di funzionalità respiratoria in senso migliorativo in meno di un mese.